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Schema I: forma verbale
Schema II: agente (kartṛ m. = कर्तृ) – forma verbale
Se l’agente (kartṛ m. = कर्तृ) è menzionato in una frase verbale che non è al passivo, allora l’agente è al nominativo (primo caso, prathamā = प्रथमा). Per quanto riguarda il numero (vacana n. = वचन), l’agente e la forma verbale concordano.
Una forma verbale finita, ovvero una forma verbale con desinenza personale, in sanscrito esprime quanto segue:
Significato (artha m. अर्थ)
Persona e numero (vacana n. = वचन) (io, tu, lui <lei, esso>, noi due, voi due, loro due, noi, voi, loro)
Modalità verbale (genus verbi):
In molti casi non è più possibile riconoscere la sfumatura di significato dell’Ātmanepada; inoltre, anche i poeti figurativi utilizzano spesso l’Ātmanepada senza alcuna differenza di significato rispetto al Parasmaipada. Tuttavia, nella traduzione occorre sempre prestare particolare attenzione alla presenza o meno di tale sfumatura di significato.
I verbi che vengono utilizzati nel Parasmaipada e nell’Ātmanepada (nel significato specifico dell’Ātmanepada) sono detti verbi Ubhayapada (ubhayapada n. = उभयपद = "entrambe le forme verbali").
Alcuni verbi vengono impiegati esclusivamente nel Parasmaipada o solo nell’Ātmanepada. In questi verbi l’Ātmanepada o il Parasmaipada non hanno un significato specifico. Ad esempio: manyate = मन्यते = "egli (ella, esso) pensa" (senza il significato specifico dell’Ātmanepada).
I tempi vengono formati dalle radici temporali: radice del presente, radice dell’aoristo, radice del perfetto, radice del futuro.
Il presente è il tempo del momento attuale, in particolare anche della durata.
L’indicativo (forma affermativa) presente si forma aggiungendo alla radice del presente le cosiddette desinenze primarie.
Esempi:
| Radice (dhātu) | Radice del presente | 3. persona singolare indicativo presente Parasmaipada |
|---|---|---|
| viś = विश् | viśa = विश | viśati = विशति = "egli (ella, esso) entra" |
| bhū = भू | bhava = भव | bhavati = भवति = "egli (ella, esso) nasce" |
| nṛt = नृत् | nṛtya = नृत्य | nṛtyati = नृत्यति = "egli (ella, esso) danza" |
| Singolare (Einzahl) ekavacana n. एकवचन | Plurale (Molteplice) bahuvacana n. बहुवचन | |
|---|---|---|
| Parasmaipada n. परस्मैपद | -ti -ति | -nti -न्ति |
| Ātmanepada n. आत्मनेपद | -te -ते | -nte -न्ते |
Esempio yaj = यज् = "onorare con un sacrificio", "sacrificare":
Tema del presente: yaja = यज
3. sg. P. yajati = यजति
3. pl. P. yajanti = यजन्ति
3. sg. Ā. yajate = यजते
3. pl. Ā. yajante = यजन्ते
Tema del presente = Radice in grado debole (in cui viene elencata) + a-
| Radice (dhātu m.) धातु | Tema del presente |
|---|---|
| viś विश् | viśa- विश- |
| sṛj सृज् | sṛja- सृज- |
| Tema del presente = Radice in grado forte (raramente grado allungato) + a- | |||
|---|---|---|---|
| Radice (dhātu m.) धातु | Grado forte | Grado forte prima di a- | Tema del presente |
| bhū भू | bho भो | bhav भव् | bhava- भव- |
| nī नी | ne ने | nay नय् | naya- नय- |
| smṛ स्मृ | smar स्मर् | smar स्मर् | smara- स्मर- |
| yaj यज् | yaj यज् | yaj यज् | yaja- यज- |
| nind निन्द् | nind निन्द् | nind निन्द् | ninda- निन्द- |
All'interno della parola, davanti alle vocali e viene sostituito da ay, o da av.
| Grado basso Grado zero Grado pieno Guṇa m. गुण | Grado allungato Vṛddhi f. वृद्धि | |
|---|---|---|
| ø | a | ā |
| i / ī | e | ai |
| u / ū | o | au |
| ṛ / ṝ | ar | ār |
| ḷ | al | āl |
Stema del presente = Radice in grado basso (come viene elencata) + ya-
| Radice (dhātu m.) धातु | Stema del presente |
|---|---|
| nṛt नृत् | nṛtya- नृत्य- |
| muh मुह् | muhya- मुह्य- |
| yudh युध् | yudhya- युध्य- |
| man मन् | manya- मन्य- |
La a nei suffissi di formazione dello stemma delle classi di presente viene chiamata vocale tematica. Le classi di presente con a nel suffisso di formazione dello stemma sono dette quindi "classi tematiche di presente".
N. N. kiṃ karoti? = N.N. किं करोति = "Cosa fa N. N.?"
N. N. (plurale) kiṃ kurvanti? = N.N. किं कुर्वन्ति = "Cosa fanno i N.N.?"
(karoti, kurvanti da kṛ = कृ 8 U: "fare, fare")
kiṃ kuśalam? = किं कुशलम् = "Come sta?, Come va?"
Risposta: sarvathā kuśalam = सर्वथा कुशलम् = "(Sta) bene in ogni senso."
In sanscrito, i verbi sono elencati nella forma della radice. Il numero dopo la radice indica la classe di coniugazione.
P: La radice è solo Parasmaipada
Ā: La radice è solo Ātmanepada
U: Ubhayapada ("entrambe le forme verbali"): la radice viene utilizzata sia nel Parasmaipada che nell'Ātmanepada.
(): Tra parentesi è indicata la 3ª persona singolare del presente indicativo (laṭ).
Impara le seguenti parole:
yaj 1 U (yajati) यज् यजति : onorare con un sacrificio, sacrificare
bhū 1 P (bhavati) भू भवति : diventare, sorgere, essere
smṛ 1 P (smarati) स्मृ स्मरति : rendere presente, ricordare
nṛt 4 P (nṛtyati) नृत् नृत्यति : danzare
nī 1 U (nayati) नी नयति : guidare
man 4 Ā (manyate) मन् मन्यते : pensare
muh 4 P (muhyati) मुह् मुह्यति : essere confuso
yudh 4 Ā (yudhyate) युध् युध्यते : combattere
viś 6 P (viśati) विश् विशति : entrare
sṛj 6 P (sṛjati) सृज् सृजति : lasciare andare, emettere da sé, emanare
A) Formulare frasi verbali utilizzando le radici indicate tra parentesi:
B) Mettere al plurale le frasi formate nell'esercizio A.
C) Tradurre in sanscrito:

Śivo nṛtyati = शिवो नृत्यति
Śiva Naṭarāja (नटराज), Kadavul Hindu Temple, Kauai, Hawaii
(Fonte dell'immagine: Wikipedia, CC-BY-SA 2.5)
A) Esercizio di completamento: Formulate domande alle quali le frasi, che formate dopo i seguenti esercizi di completamento, sono la risposta:
B) Mettere al plurale:
C) Formate l’Ātmanepada per:
D) Formate il femminile per:
E) Tradurre:
F) Tradurre in sanscrito:

Mīnākṣī (मीनाक्षी), Tempio di Mīnākṣī, Madurai, Tamil Nadu
(Fonte dell'immagine: Wikipedia, dominio pubblico)